venerdì 4 aprile 2008

Profezie bestiali


L'articolo della giornalista di questo mese: Giulia.

Gatti che prevedono la morte. Cani telepatici,che sentono l’arrivo dei padroni o dei terremoti. Gli animali hanno poteri paranormali?? No, ma possono “fiutare” i tumori….
Lo chiamano “L’ANGELO DELLA MORTE”,ma nonostante l’inquietante soprannome, Oscar è un bel gattone di 2 anni. Dopo essere stato adottato da un ospizio per pazienti psichiatrici e malati, si è scoperto che possiede un talento tale da giustificare quel soprannome. Oscar, infatti, sembra in grado di prevedere quando una paziente sta per morire. Se si accoccola sul letto,accanto a un paziente,significa che morirà nel giro di 4 ore. Ha già segnalato così l’angonia di 25 pazienti, al punto che ora, gli infermieri, quando lo vedono entrare in una stanza, chiamano i familiari del paziente. Per i familiari è un sollievo sapere che il gatto faccia compagnia ai loro cari nelle ultime ore di vita, ma per altri Oscar è una MALEDIZIONE : se viene allontanato da una stanza in cui vuole entrare, lui insiste, graffia la porta, come per dire che la morte è vicina.

REX IL CANE ELETTRICISTA
Tra i tecnici della azienda di distribuzione di energia elettrica, è entrato anche REX, un cane labrador. In 15 chiamate di emergenza per difetti nelle linee elettriche, Rex ha localizzato il guasto 13 volte, con una precisione dell’87%. La prestazione di Rex, che non entra mai direttamente in contatto con i cavi elettrici e dunque non corre rischi, ha fatto registrare un risparmio, in termini di tempo,del 55% rispetto agli interventi umani.

FIDO SA SE TORNI ????
Quando Pamela finisce di lavorare,torna a casa dai suoi genitori a riprendersi Fido, il suo cagnolino di 5 anni. Ogni volta Fido sembra agitarsi prima che Pamela arrivi. Un biologo ha condotto una serie di verifiche con il cane e ha trovato una prova di comunicazione telepatica: se un cane risponde con più di 5 minuti di anticipo dall’ avvenimento che sta per accadere, c’è una comunicazione telepatica. Altri cani che sembrano sapere quando il padrone sta per tornare a casa, probabilmente riconoscono il comportamento delle altre persone di casa. Notano che la tavola viene apparecchiata, che si accendono le luci in certe stanze, e concludono che il padrone sta tornando, diventando irrequieti .

DIAGNOSI BESTIALI
Se il cane viene istruito, è in grado di riconoscere con l’olfatto la presenza di un tumore. Lo riconosce dall’odore che sente dal fiato del paziente. Sono in grado di riconoscere le crisi epilettiche e, se addestrati, riescono ad avvisare il paziente epilettico e farlo sedere prima della crisi. Riescono ad individuare il cancro alla prostata annusando le urine.

IL LORO SEGRETO?
HANNO 200 MILIONI DI CELLULE OLFATTIVE!!! E NOI SOLO 5 MILIONI!!! Gli animali possiedono sensi molto più sviluppati dei nostri e quello che riescono a fare può sembrare magico, ma per loro è normale. Un animale che si è perso, gira a caso finchè non riconosce un segnale olfattivo. Dato che immagazzina gli odori nella propria memoria, si serve di questa mappa come di una carta geografica e inizia il suo viaggio di ritorno.
Le formiche riescono a scambiarsi informazioni a distanze notevoli, ad esempio da Roma a Firenze. Scaricano delle sostanze nell’aria(i feromoni). Queste sostanze vengono percepite dalle altre formiche.
Gli animali sfruttano anche gli ultrasuoni che consentono loro di anticipare l’arrivo di terremoti, tifoni e inondazioni. Spesso cani,galline,cavalli e altri animali abbandonano la loro casa prima che una catastrofe si manifesti agli uomini. Terremoti ed eruzioni sono preceduti da un bombardamento di infrasuoni, inudibili dall’uomo ma addirittura fastidiosi per gli animali.
Dunque, gli animali sono sentinelle ambientali infallibili e potrebbero accompagnare i medici nelle diagnosi delle malattie. UN MIO APPELLO è: NON URLARE,FISCHIARE O FARE ALTRI RUMORI FORTI VICINO ALL’ORECCHIO DEI NOSTRI ANIMALI, perché LORO SENTONO 7 VOLTE DI PIU' DI NOI …
(tratto dalla rivista Focus)

DOMANDE PER VOI
-Avete mai visto un animale comportarsi stranamente? Cosa faceva?
-Se un giorno arrivasse il gattone Oscar cosa fareste?

giovedì 3 aprile 2008

Tema di Francesca

Che sfortuna! In gita hai perso la macchina fotografica di tuo fratello. Sei disperata perché gli avevi assicurato che poteva fidarsi di te. Inoltre avevi scattato alcune foto davvero divertenti ai tuoi compagni.

Oggi sono tornata dalla gita a Milano ma è successo una tragedia.
“Melissa, Melissa, hai visto la mia macchinetta fotografica?!!?” le chiesi in treno. “No Francesca, non ne ho la più pallida idea di dove sia la tua macchinetta”. A dir la verità nemmeno io sapevo dove l’avessi posata. Ad alta voce chiesi: “Qualcuno ha visto la mia macchinetta fotografica?” “No” risposero in coro i miei compagni dopo aver ripetuto più volte la domanda.
Il mio cervello si riempì di brutti pensieri.
Se l’avessi persa a Milano, non avremmo potuto tornare indietro perché eravamo già a più di metà tragitto.
Poi mi precipitai dalle insegnanti che indifferenti mi risposero: “A scuola, poi, quando arriveremo, chiameremo al museo, e se è lì, ce la manderanno per posta. Dai, non ti preoccupare!”
Cosa!!?! Non ti preoccupare?!?? Ma cosa dicono?! Forse loro non sapevano che la macchinetta era di mio fratello, come si faceva a non preoccuparsi? E in più, gliel’avevano regalata!
Io imperterrita, continuai a cercare; dentro al marsupio, nello zaino, sia mio che dei miei amici, dentro ai cestini del treno, insomma, dappertutto. Non la trovai da nessuna parte e ormai avevo solo un’ora per inventare una scusa.
Mi ero talmente mossa da un posto all’altro, che vomitai.
I miei compagni ridevano a crepapelle e fino a un certo punto credetti che me l’avessero nascosta loro, ma non era così, non l’aveva nessuno.
Ero proprio finita!!
In macchina non dissi nulla a mamma. Ma chi aveva il coraggio di dirglielo e di affrontarla?
Pensavo, prima lo dico alla mamma, con calma, e poi insieme lo diciamo a mio fratello, con “immensa” calma.
In macchina addolcii mia mamma il più possibile perché poi ci sarebbe stato il trauma.
Dopo avermi fatto la doccia affrontai con cautela l’argomento con mia mamma. …Fu molto comprensiva e la prese meglio di quanto mi aspettassi. Questa era passata!!
In realtà la mia più grande paura era quella di perdere la fiducia di mio fratello.
Il giorno seguente, lo dissi a mio fratello, e ci fu un baccano assordante! Fece una scenata delle sue e mi spiegò che il problema era il legame affettivo particolare che aveva, non tanto per la macchinetta in sé.
Purtroppo al museo, nessuna traccia di macchinetta fotografica! Ma quanto sono disgraziata, più sfortunata di così!??!
Per due, tre giorni mio fratello mi tenne il muso e io ero molto triste.
Non sono caduta in depressione perché dopo una settimana e mezza arrivò una bella notizia.
“Dlon, dlon…” il campanello suonò.
Vidi entrare Simone, che non era stato con noi tutta la gita, ma era tornato a casa per essersi preso una brutta influenza. Mi tese la sua mano dicendomi: “Ecco la macchinetta di tuo fratello. Me l’avevi prestata per farti una foto davanti al duomo di Milano, non te l’avevo restituita, mi dispiace”. “Grazie Simone” e lo abbracciai molto forte, senza rendermene conto. Ero felice!
Chiamai mio fratello che era a lavoro e gli urlai la notiziona, ma non capì niente per la troppa confusione.
Tornato a casa si scusò per le sgridate che mi rivolse quel giorno.
La cosa che più mi rese felice era che riacquistai la fiducia in mio fratello.
Da quel giorno siamo inseparabili!

giovedì 27 marzo 2008

Tema di Gemma

Immagina di essere un pesciolino rosso.Sei stato vinto al luna park da un ragazzino e ora sei in una nuova casa,in una boccia di vetro.

Caro diario,sono contentissimo ,ma allo stesso tempo un po' dispiaciuto per aver lasciato i miei amici pesciolini.La mia avventura è inizia il 18 marzo.Era una mattina bellissima e stavamo nell'acquario del luna park a giocare.Insieme ci divertivamo tantissimo.Nella vasca eravamo in tre: io,il mio amico Kakà e Totti.Da lì vedevamo bambini giocare,divertirsi e piangere.Mi sono sempre domandato perchè piangessero, ma non l'ho mai scoperto,insomma,pensavo,gli umani sono liberi,si possono divertire,allora perchè piagnucolano? Quel giorno si avvicinarono alla bancarella due signori e una bambina piccola.La bimba si lamentava e mi guardava.Aveva due bellissimi occhi azzurri e i capelli ricciolini biondi con un bel vestitino,mentre i genitori erano vestiti in modo buffo,ma è per questo che sembravano divertenti.Il signore si avvicinò e cominciò a far cadere le lattine,era bravissimo! Fece 15/15, tutto giusto!! Alla fine come premio scelsero me! Proprio io un piccolo pesciolino rosso indifeso.Ero felice, i mie due amici mi guardavano tristi ed io li tranquillizzai dicendo che sarei ritornato a trovarli,ma ero sicuro che non li avrei più rivisti.Non volevo che stessero male! Mi presero con un retino,all'inizio avevo un po' di paura,poi mi tranquillizzai e mi misero dentro ad un sacchetto di plastica. La bambina lo prese e mi sorrise.La vista da quell' involucro era meravigliosa,da lì la famiglia mi sembrava molto simpatica ed ero veramente contento di essre con loro. Quando entrammo in macchina iniziarono a parlarmi dicendomi che ero un bel pesciolino e che mi avrebbero chiamato Nemo ,in effetti io non avevo un nome,tutti i miei amici ne avevano uno, non ci avevo mai pensato! Dal finestrino vedevo tante case, alberi verdi, persone che camminavano sul marciapiede e tante altre cose interessanti.Era tutto molto bello! Finalmente dopo alcuni minuti arrivammo alla casa dei signori Brandi ;lo sapevo perchè in macchina lo avevo sentito.Era molto grande e bella!!Mi portarono dentro l'acquario,quando lo vidi rimasi stupefatto,era molto spazioso con piantine colorate e c'erano anche pesciolini come me e alcuni un po' più grandi.Ed eccomi qui in un altro acquario, ma felice.Adesso ti devo lasciare devo andare a giocare a calcio con i miei nuovi amici!!! Ciao!Ciao!

Ps: Sono davvero felice, tu non sai quanto!
Nemo

Sei un mitooo!

Quali poster avete appesi in cameretta? A quale personaggio pubblico pensate dicendo: “Vorrei essere come lui”? Ecco i vostri miti, gli idoli degli adolescenti.
Ma a me piace andare controcorrente e quindi ve ne propongo anche altri.
Buona lettura. Francesca


Vuoi vedere che il mondo è pieno di idoli, di miti da adorare e sognare ad occhi aperti? Ragazzi, andiamoci cauti: diciamo che tv e giornali propongono ogni giorno una serie di personaggi che amano mettersi in mostra. Che fanno presa sugli adolescenti, e per questo si trasformano in miti, personaggi fuori dal comune, eccezionali.
Ma com’è possibile? Come mai Ronaldinho, Zac Efron, Avril Lavigne, da semplici ragazzi diventano oggetto di fantasie, riempiono le pagine dei vostri diari, i vostri pensieri? Semplice:
- Possiedono una dote particolare, che riescono a mettere in mostra: ad esempio sono molto belli, oppure bravi in uno sport, oppure ancora hanno vicende sentimentali stravaganti, o riescono a incidere canzoni che fanno presa sulle vostre emozioni.
-Sono talmente perfetti che voi, alla ricerca di una identità (diventare astronauta, velista o attore?) iniziate a immaginare di potere, da grandi, essere come loro.
Il gioco è fatto da semplici personaggi della tv o dello sport. Queste persone diventano miti: e voi li seguite, conoscete tutto sul loro conto… e vorreste incontrarli, parlarci, vederli da vicini (e avere un autografo)!
È facile, quindi, che un maschietto provi “invidia” e simpatia per un calciatore. E che una ragazza invece s’innamori di Tiziano Ferro, che riesce a comporre canzoni capaci di trasmettere con precisione quello che lei sta sentendo nel cuore!
E SE I MITI FOSSERO ALTRI?
Ora, però, per complicarvi la vita e renderla più effervescente, vi faccio una domanda da un milione di dollari. E se non fossero questi i veri miti della nostra società? Se ci fossero altre persone che meritano di più il vostro interesse e la vostra ammirazione? Ad esempio, personaggi che stanno più nell’ombra, ma che con le loro qualità riescono ad aiutare il prossimo?
Certo non saranno bellissimi, magari non finiranno mai su un poster, ma chi lo sa? Anche loro potrebbero diventare un esempio: magari potreste guardare proprio alla loro testimonianza si vita per scegliere la vostra professione, oppure lo studio da intraprendere, o perché no, un nuovo sport da praticare, al posto del solito calciatore (pensate alla pattinatrice Carolina Kostner).
Ecco, il sassolino l’ho lanciato. Ora sta a voi ragionarci sopra: evviva cantanti, attori e personaggi di successo. Ma il mondo è bello perchè c’è una varietà infinita di miti incredibile!!!!!
I miti che piacciono di più…
- Calciatori
- Piloti di Formula 1 e MotoGP
- Cantanti, musicisti
- Attori, veline
…e quelli che dovrebbero piacere di più!
- Medici (salvano le vite)
- Vigili del fuoco (aiutano le persone)
- Insegnanti (contribuiscono ad educare)
- Premi Nobel e ricercatori ( aiutano il progresso dell’umanità)
- Genitori ( un mito anche se nessuno lo dice)
- Volontari (danno senza chiedere nulla)
- Atleti olimpici (faticano tanto, non solo per i soldi, pochi, ma anche per la gloria)
COME RICONOSCERE UN VERO MITO
1. Non si mette troppo in mostra (non appare sui giornali, non rilascia interviste)
2. Mette a disposizione degli altri il talento che possiede, senza venderlo ( o svenderlo)
3. Se appartiene al mondo dello spettacolo è comunque una persona seria, che partecipa a trasmissioni intelligenti, e trasmette, quando recita, vere emozioni.
(tratto da Il GIORNALINO)

ORA TOCCA A VOI!
1. Hai un modello, un tuo mito da seguire?
2. Che cosa ti piace del tuo mito, cosa vorresti copiare?
3. Il tuo mito è una persona dello spettacolo o una persona che conosci bene, a cui vuoi bene e che stimi?
4. Parlaci del tuo mito.
5. Se tu non ce l’hai, perché? Ti senti sicuro di te stesso?

mercoledì 26 marzo 2008

I segni dello Zodiaco

Questo articolo ce lo propone Giulia.

Lo zodiaco è suddiviso in 12 segni, sia nell'astrologia occidentale che in quella indiana.
Comunemente col termine “ segno zodiacale” si intende il periodo dell'anno in cui una persona è nata, intendendo cioè il segno zodiacale astrologico sul quale si trova il sole al momento della nascita della persona.
La suddivisione dello zodiaco in 12 parti ha origine nell'astrologia Babilonese. Le 12 suddivisioni si chiamano “segni” perché sono rappresentate da un simbolo.
Classificazione dei segni nell'astrologia occidentale
La classificazione dei segni zodiacali si basa sull'unione di 2 gruppi di 4-3 segni.
Quello legato ai 4 elementi:
-fuoco
-terra
-aria
-acqua
Quello che suddivide lo zodiaco in segni:
-cardinali
-fissi
-mobili
La sequenza dei 12 segni
La sequenza dei 12 segni dello zodiaco nasce dall'incontro tra i 7 ordini usando tutte le possibili combinazioni:
Ariete: cardinale - di fuoco - maschile - caldo - individuale
Toro: fisso - di terra - femminile - freddo - individuale
Gemelli: mobile - d'aria - maschile - freddo - individuale
Cancro: cardinale - d'acqua - femminile - caldo - individuale
Leone: fisso - di fuoco - maschile - caldo - sociale
Vergine: mobile - di terra - femminile - freddo - sociale
Bilancia: cardinale - d'aria - maschile - freddo - sociale
Scorpione: fisso - d'acqua - femminile - caldo - sociale
Sagittario: mobile - di fuoco - maschile - caldo - universale
Capricorno: cardinale - di terra - femminile - freddo - universale
Acquario: fisso - d'aria - maschile - freddo - universale
Pesci: mobile - d'acqua - femminile - caldo - universale

sabato 22 marzo 2008

Buona Pasqua!!!

Buona Pasqua a tutti.

Scopri la data della Pasqua
Un' ottima esercitazione matematica e scientifica è approfondire il calcolo della data della Pasqua cristiana (parliamo di quella cristiana perché è quella maggiormente sentita nel nostro paese). Nell’anno 325 durante il primo concilio di Nicea si stabilì che la solennità della Pasqua sarebbe stata celebrata la domenica seguente al primo plenilunio (cioè fase di luna piena) dopo l’equinozio di primavera. L’equinozio di primavera è il 21 marzo e la data di Pasqua è quindi compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile (inclusi) essendo il ciclo lunare di 29 giorni.
Per esempio, se proprio il 21 marzo c’è la luna piena, e questo giorno è sabato, sarà Pasqua il giorno dopo (22 marzo); se invece è domenica, il giorno di Pasqua sarà la domenica successiva (28 marzo).
D’altro canto, se il plenilunio cade il 20 marzo, quello successivo si verificherà solo il 18 aprile, e se questo giorno fosse per caso una domenica occorrerebbe aspettare la domenica successiva, cioè il 25 aprile.
(da "La tecnica della scuola" n° 15 - 20 marzo 2008)

martedì 11 marzo 2008

Tema di Anna

Hai un problema con un amico/amica ( è sfuggente, si comporta in modo strano, è nervoso/a....) Scrivi una lettera o una e-mail all'esperto di una rubrica per giovani al fine di chiedere consigli.

S.O.S.: mamma disperata!!! Figlia persa per il chitarrista dei Tokio Hotel
Caro Max, sono la mamma di Anna,una ragazza di dodici anni e mezzo impazzita per Tom Kaulitz il chitarrista dei Tokio Hotel.
Non ce la faccio più!
Ascolto solo Tokio Hotel dalla mattina alla sera, a casa, in macchina, quando vado a camminare con lei.... Aiuto!!! Cosa posso fare??? Aiutami tu!!
Nel computer ha solo foto dei Tokio Hotel, nell'MP3 ci sono solo Tokio Hotel, in camera, meglio non entrare.... Trentacinque poster di Tom, ventidue dei gemelli Kaulitz e quindici della band al completo. Un'ossessione! Io non critico la loro musica e neanche loro, ma da nove mesi e mezzo "è partita"!!!
Perennemente attaccata alla tv per vedere i loro video, di domenica si guarda solo i dvd dei Tokio Hotel ed io, come una stupida, continuo a comprarle tutte le cose che escono in commercio... Certe volte mi domando se "sono partita" anch'io.
Ha quattro magliette di Tom che per lei sono sacre. Si è perfino fatta le unghie come Bill il cantante: tutte nero con scritto Tokio Hotel in bianco.
Non si puo fare un discorso serio con lei perchè in mezzo al discorso ci sono i Tokio Hotel.
Arriva a casa da scuola e dal cancello si mette ad urlare:"Mamma!!! Mamma!!! Lo sai che oggi fanno la storia dei Tokio Hotel su MTV?",
"Mamma!!! Ho un'altra foto di Tom, quanto bello è!!!" "Mamy! I Tokio Hotel vangono in Italia! Evviva!!!" "Aiuto!!!"
Un'ossessione, non ce la faccio più, mi scoppia la testa, aiutami tu!!!
Aspetto la tua risposta nel prossimo articolo di Big... Ah dimenticavo! Ho letto qualche articolo e il giornalino è fatto bene e penso che tu conosca i Tokio Hotel perchè ci sono articoli che riguardono loro!!!
Ciao! Ciao! Ti prego aiutami!!!
Baci
Cristina